domenica 6 aprile 2014

POETICAMENTE POETANDO

Poeticamente poetando
mi svegliai dal torpore notturno,
e rimasta sono nel giaciglio
fra coltri e tepori.

Dalla finestra il cinguettio
di passeri e merli,
irridono la brina mattutina
e ringraziano raggi sparuti.

Il mattino pian piano si sveglia
fra sogni e pensieri caotici,
affogo in una tazza di latte candido
come il desiderio che ho di te.

Il giorno avanza deciso
mentre io
continuo a poetare di te,

Fioralba Focardi 06/04/2014
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