domenica 28 agosto 2016

Intervista a Censa Cucco

Quando hai iniziato a scrivere il diario e qual’è stata la decisione che ti ha indotto a scriverlo?Censa_Cucco
Volevo tenere un diario per ricordarmi le cose, per fare un punto della situazione, per coltivare i miei pensieri i miei sentimenti, non avrei mai pensato di publicarlo.
Ecco quando hai deciso di pubblicarlo, e quanto tempo ti ci è voluto per prendere questa decisione?
Quaalche anno fa diciamo un paio d’anni, l’ho ripreso in mano erano 300 pagine, l’ho sfoltito e inserito sul pc, e ho deciso di pubblicarlo.
Prima della tua decisione di pubblicarlo l’avevi mai riletto?
No, l’ho riletto dopo che ho deciso di pubblicarlo e mi sono  detta ci sono cose valide e pensieri anche attuali.
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Quello che mi ha colpito sono i tuoi sogni bellissimi. Ed infatti sono stati messi in evidenza. Sogni ancora?
Li faccio ma non li ricordo più purtroppo, perchè prendo delle medicine che mi danno l’oblio. In quegli anni li ricordavo tutti i sogni che facevo la notte, li appuntavo sul diario,mi piaceva farlo oltre tutto ero seguita da una psicologa ne parlavo con lei, questo mi aiutava anche a comprenderli.
Da quanto non torni in Sicilia, hai voglia di tornarci?
Saranno dieci anni. No non ho voglia di tornarci, l’ultima volta che ci sono tornata è stata una delusione. E’ cambiata troppo non la riconosco più. La mia scuola era in mezzo ai canneti, ora invece ci sono tutte case, persino sulla spiaggia.
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Ti manca la Sicilia della tua adolescenza
Si mi manca quella sicilia quando andiamo via poi non ritroviamo più i nostri luoghi e non ci ritroviamo più.
Che sensazione ti da ora leggerlo?
Una bella sensazione. Sono stupita e ho capito che ero una bella persona avevo già pensieri profondi,  mi stupisco che a quell’età ero capace di scrivere quei pensieri.Rileggendoli ora mi rendo conto che sono da brivido.
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Tempo fa mi hai detto che non solo hai fatto pace con Tua Mamma ma anche con Tuo Papà! E stato faticoso farti accettare?
Si molto faticoso e lo devo alle mie nipoti, figlie di mia sorella. Queste bambine crescendo parlavano con il nonno, lui le ha viste crescere in un altro modo rispetto come  ha cresciuto me. All’epoca credeva di essere nel giusto, erano altri tempi e altre mentalità. Ora ha compreso,  è cambiato e ha accettato anche me per come sono!
L’amore cosa fa! Ti ricordi alla presetazione ci fu qualcuno che disse che non si cambia, che ci portiamo dietro il bagaglio che ci è stato dato. Io ho sempre creduto invece che l’intelligenza è proprio questo cambiare…. capire e cambiare.
Si, si cambia se si vuole si cambia.
Nel libro in un passaggio parli di tua mamma dicendo che benchè lei fosse semi analfabeta voleva che tu studiassi, è lei che prima di morire ti ha lasciato i soldi per venire a Firenze e laurearti. Amore di madre, ma anche voglia di riscattare di voler attraverso Te crescere ed evolversi come PERSONA.
Si i miei genitori ci tenevano che noi figli studiassimo, loro hanno fatto si che noi lo facessimo. Mio padre leggeva tutto ciò che leggevo io e in età avanzata è diventato uno studioso, con la buona volontà e l’intelligenza si cambia e ci si evolve.
Ci saranno altri diari?
Per ora no, ne ho tanti ma non ho deciso di pubblicarne altri per ora.Censa_Cucco
Sono convinta che nell’andare del tempo hai conosciuto Te stessa, non solo hai fatto pace con te ma  ti sei impossessata della parte più bella di te.
Ho scoperto la mia spiritualità, la mia anima più profonda, che io cercavo attraverso i pensieri, i sogni e le esperienze interiori.
Perchè tu sei molto credente.
Lo sono diventata credente, con l’esperienza della vita. Anche con le letture specialmente quelle di Rudolf Steiner un filosofo Tedesco del 900, che ha trattato tutto lo scibile umano in forma spirituale,mi hanno affascinato le sue letture, per cui alla fede ci sono arrivata per esperienza personale e leggendo molto.
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Ma la fede è diversa dalla religione?
Si è completamente diversa dalla religione e dalle chiese, la spiritalità è una cosa e la chiesa è un altra. Io mi sento molto libera nella mia spiritualità, non pratico molto le chiese, e se ci vado esco subito finita la messa, perchè non amo le chiacchere.
La spiritualità è qualcosa che abbiamo dentro, e non serve dimostrarla e propagandarla ai quattro venti. L’imoprtante è dare agli altri.
Non solo, Dio dice nei suoi comandamenti ama il prossimo come te stesso, ecco lui vuole che noi ci amiamo per primi per poi amare gli altri. Se non facciamo questo non possiamo donare agli altri.
Le Tue poesie, bellissima quella che chiude il primo capitolo di HO FATTO PACE CON ME.Continui a scriverle? E se si quante ne hai scritte?
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Ho pubblicato tre libri di poesie e ne ho ancora tante inedite, su per giù 300, e si, continuo a scriverle. Ma continuo anche a tenere il diario, è un un resoconto della mia giornata spesso o anche soltanto delle idee che mi scorrono nella mente, piccoli pensieri  da fermare per poi riprendere.
Abbiamo finito la nostra intervista, con Censa il tempo scorre lieve, la sua dolcezza è infinita e rassicurante. Una fortuna averla conoscita.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/letteratura/novita/ho-fatto-pace-con-me-diari-di-una-ragazza-degli-anni-70-di-censa-cucco. Qui dove comprare  HO FATTOPACE CON ME
Fioralba focardi
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