mercoledì 9 novembre 2016

SCORDARE CHE TI HO AMATO

Ci sono addii silenziosi
di parole non dette
dettate sulla pelle
scritte di parole mancanti.
Lentamente sale la marea
salpare sul mare in tempesta
mentre la riva si allontana
vagare in cerca di un porto
un porto saldo dove buttare ancore
le braccia nude candide di lune.
Di veli vestita
petali persi lungo la via
destino o altro non saprei
ma sempre certa di ricevere donando.
Sale nella notte un sospiro
e il pianto è solo un rosario
sgranato nelle attese perse.
Di te ho perso molto
Hanno detto è un santo
niente e vuoto a perdere.
Ho visto il diavolo
bagnarsi nella banalità
vanità di pochi attimi
ho pianto perdendomi
di sogni
ora sognare ha un altro senso
scordare che ti ho amato.

Fioralba Focardi 10/11/2016
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