POETICAMENTE POETANDO
Poeticamente poetando
mi svegliai dal torpore notturno,
e rimasta sono nel giaciglio
fra coltri e tepori.
Dalla finestra il cinguettio
di passeri e merli,
irridono la brina mattutina
e ringraziano raggi sparuti.
Il mattino pian piano si sveglia
fra sogni e pensieri caotici,
affogo in una tazza di latte candido
come il desiderio che ho di te.
Il giorno avanza deciso
mentre io
continuo a poetare di te,
Fioralba Focardi 06/04/2014
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domenica 6 aprile 2014
sabato 5 aprile 2014
MONDO SCONOSCIUTO (Un buongiorno speciale )
Niente è come sembra,
ma tutto appare.
Meteore i pensieri,
galleggiano su onde
invisibili ad occhio nudo,
ma così intense,
che lasciano,
i sogni vivere
nei meandri
di ore destinate
a raggiungere
un qualsiasi
angolo di un mondo sconosciuto,
dove è possibile
incontrare uno sguardo
nell'azzurro cupo e intenso
di vibrazioni di un cosmo,
che sa giocare
bene a scacchi
con le anime affini.
Fioralba Focardi 05/04/2014
Copyright © tutti i diritti riservati
Niente è come sembra,
ma tutto appare.
Meteore i pensieri,
galleggiano su onde
invisibili ad occhio nudo,
ma così intense,
che lasciano,
i sogni vivere
nei meandri
di ore destinate
a raggiungere
un qualsiasi
angolo di un mondo sconosciuto,
dove è possibile
incontrare uno sguardo
nell'azzurro cupo e intenso
di vibrazioni di un cosmo,
che sa giocare
bene a scacchi
con le anime affini.
Fioralba Focardi 05/04/2014
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venerdì 4 aprile 2014
il mio angolo segreto: BUONANOTTE AMORE MIO Son gelosa della luna,...
il mio angolo segreto:
BUONANOTTE AMORE MIO
Son gelosa
della luna,
...: BUONANOTTE AMORE MIO Son gelosa della luna, che stanotte ti guarderà dormire! Vorrei essere uno dei suoi raggi pallidi e diafani...
BUONANOTTE AMORE MIO
Son gelosa
della luna,
...: BUONANOTTE AMORE MIO Son gelosa della luna, che stanotte ti guarderà dormire! Vorrei essere uno dei suoi raggi pallidi e diafani...
NOTTE TIEPIDA
E notte tiepida
di baci al sapore di miele,
e gocce di pioggia,
calda sulla pelle.
Una voglia
che sale fra sguardi
e parole,
frantumano
barriere
erette a difesa
di un battito di cuore.
Io mi arrendo a te
non ho scelta
se non cedere
alla tua bocca
che calda
mi trascina
nelle profondita
di una me
sconosciuta.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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E notte tiepida
di baci al sapore di miele,
e gocce di pioggia,
calda sulla pelle.
Una voglia
che sale fra sguardi
e parole,
frantumano
barriere
erette a difesa
di un battito di cuore.
Io mi arrendo a te
non ho scelta
se non cedere
alla tua bocca
che calda
mi trascina
nelle profondita
di una me
sconosciuta.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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ARIA LIEVE
Aria lieve,
volo libera
mi lascio trasportare
fra langhe d'emozioni
assolate.
Vortici emozionali
prostrano i sensi
mentre le mani
come ali
circumnavigano
il desiderio di te.
Mentre farfalle
vibrano,
nell'etereo piacere
di due amanti.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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Aria lieve,
volo libera
mi lascio trasportare
fra langhe d'emozioni
assolate.
Vortici emozionali
prostrano i sensi
mentre le mani
come ali
circumnavigano
il desiderio di te.
Mentre farfalle
vibrano,
nell'etereo piacere
di due amanti.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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POESIA E CHIMERA
E oltrepasserò lo sguardo
di deserti oceani,
per tuffarmi nelle cascate
dei tuoi sorrisi,
planando fra decise bocche
rosse come ciliege.
E non avrò riposo
se tu mi darai tregua,
non ci sarà resa
se chiederai la guerra.
Vissuti i battitti impazziti
avranno solo oblio
nel sudore di corpi
ormai placati,
nessun segno di lotta
ma solo appagato languore.
Dominerà la notte
poesia e chiemera.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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E oltrepasserò lo sguardo
di deserti oceani,
per tuffarmi nelle cascate
dei tuoi sorrisi,
planando fra decise bocche
rosse come ciliege.
E non avrò riposo
se tu mi darai tregua,
non ci sarà resa
se chiederai la guerra.
Vissuti i battitti impazziti
avranno solo oblio
nel sudore di corpi
ormai placati,
nessun segno di lotta
ma solo appagato languore.
Dominerà la notte
poesia e chiemera.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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RIMEMBRANZE
Ed é bellissimo
il biancospino in fiore
rimembranze
di giorni andati
dove il futuro
era ancora tutto
da scoprire.
Erano primavere
antiche al sapor
di glicini e viole
le margherite
ornavano aiuole
e l''infanzia
scorrea beata.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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Ed é bellissimo
il biancospino in fiore
rimembranze
di giorni andati
dove il futuro
era ancora tutto
da scoprire.
Erano primavere
antiche al sapor
di glicini e viole
le margherite
ornavano aiuole
e l''infanzia
scorrea beata.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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Non
so..molto spesso mi soffermo a pensare, e mi rendo conto che facciamo
sempre gli stessi errori... io per prima.... comprenderlo ci salva??
l'armonia interiore è difficile raggiungerla... abbiamo sempre bisogno anche dell'esteriore, io mi rigenero nella natura...li mi sento tutt'una con ciò che osservo e lo immagazzino... ma con il genere umano non ci riesco... ho quella strana sensibilità. che mi porta sempre a rinchiudermi nel momento di un qualsiasi approccio...molti direbbero paura, io non la definisco paura... perchè la paura a me..mette coraggio...e divento leone la dove dovrei essere agnello.....
facilmente è solo la mia percezione... nel momento in cui una parola..o un atteggiamento.. mi colpisce...ho già catalogato... con su scritto... attenzione... può nuocerti....e raramente ho trovato individui che siano riusciti a togliersi l'etichetta...L'anima ha delle vibrazioni incredibili... se le si sanno ascoltare...ne vien fuori molto
l'armonia interiore è difficile raggiungerla... abbiamo sempre bisogno anche dell'esteriore, io mi rigenero nella natura...li mi sento tutt'una con ciò che osservo e lo immagazzino... ma con il genere umano non ci riesco... ho quella strana sensibilità. che mi porta sempre a rinchiudermi nel momento di un qualsiasi approccio...molti direbbero paura, io non la definisco paura... perchè la paura a me..mette coraggio...e divento leone la dove dovrei essere agnello.....
facilmente è solo la mia percezione... nel momento in cui una parola..o un atteggiamento.. mi colpisce...ho già catalogato... con su scritto... attenzione... può nuocerti....e raramente ho trovato individui che siano riusciti a togliersi l'etichetta...L'anima ha delle vibrazioni incredibili... se le si sanno ascoltare...ne vien fuori molto
IMPALPABILE L'ANIMA
Potresti darmi
quattro spicci del tuo tempo,
come generoso oblatore
ma non mendicherò
mai i tuoi servigi.
Non svelerò la mia entità
a nessun benefattore
se non a colui che
scolpirà il sorriso
nelle cellule del mio
diafano essere.
Concreto è il corpo
su cui potersi sfamare,
impalpabile l'anima
da cui devi passare
per possedere
ciò che sarà piacere.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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Potresti darmi
quattro spicci del tuo tempo,
come generoso oblatore
ma non mendicherò
mai i tuoi servigi.
Non svelerò la mia entità
a nessun benefattore
se non a colui che
scolpirà il sorriso
nelle cellule del mio
diafano essere.
Concreto è il corpo
su cui potersi sfamare,
impalpabile l'anima
da cui devi passare
per possedere
ciò che sarà piacere.
Fioralba Focardi 04/04/2014
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giovedì 3 aprile 2014
mercoledì 2 aprile 2014
SARÒ PER TE
Amami e io t'amerò
perché per me non è facile
rincorrerti come fa il sole
con la luna,
ho troppi graffi e troppi dolori
che fan di me agnello
sull' ara di un sacrificio.
Amami e t'amerò,
come nessuno ha mai fatto,
sarò ancella
e guarirò le tue ferite
baciandole,
le tue lacrime io berrò
perché tu possa aver
sollievo.
Sarò per te letto
ti riposerai
con me dalle tue angosce.
Per te sarò pane caldo e fragrante
ti sfamerò d'amore
e sarai sazio.
Sarò coperta,
così che tu non abbia freddo
nelle notti in cui ti sveglierai
smarrito.
Fioralba Focardi 02/04/2014
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Amami e io t'amerò
perché per me non è facile
rincorrerti come fa il sole
con la luna,
ho troppi graffi e troppi dolori
che fan di me agnello
sull' ara di un sacrificio.
Amami e t'amerò,
come nessuno ha mai fatto,
sarò ancella
e guarirò le tue ferite
baciandole,
le tue lacrime io berrò
perché tu possa aver
sollievo.
Sarò per te letto
ti riposerai
con me dalle tue angosce.
Per te sarò pane caldo e fragrante
ti sfamerò d'amore
e sarai sazio.
Sarò coperta,
così che tu non abbia freddo
nelle notti in cui ti sveglierai
smarrito.
Fioralba Focardi 02/04/2014
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Vi domanderete Fiore che ha stasera D'Annunzio l'Aleramo.....
Io D'annunzio ho scoperto che esisteva...dopo che all'età di 12 anni ho letto Una Donna....e da li mi sono fatta una certa impressione...perché da brava adolescente femminista incazzata e cazzuta.... lo trovavo maschilista stronzo e puttaniere....
il giudizio non è cambiato nei riguardi dell'uomo...ma il POETA ha lasciato in me il sublime incanto...l'aspettativa...di emozioni provate...ciò che può essere un rapporto carnale...sublimato dalla passione...e dall'amore...provato comunque...anche se effimero...
Io D'annunzio ho scoperto che esisteva...dopo che all'età di 12 anni ho letto Una Donna....e da li mi sono fatta una certa impressione...perché da brava adolescente femminista incazzata e cazzuta.... lo trovavo maschilista stronzo e puttaniere....
il giudizio non è cambiato nei riguardi dell'uomo...ma il POETA ha lasciato in me il sublime incanto...l'aspettativa...di emozioni provate...ciò che può essere un rapporto carnale...sublimato dalla passione...e dall'amore...provato comunque...anche se effimero...
“Se
ora mi dicessero di abbandonare ogni vanità ed ogni orgoglio, ogni
desiderio ed ogni ambizione, qualunque più caro ricordo del passato,
qualunque più dolce lusinga del futuro, e di vivere unicamente in voi e
per voi, senza domani, senza ieri, senza
alcun altro legame, senza alcuna altra preferenza, fuor del mondo,
interamente perduto nel vostro essere, per sempre, fino alla morte, io
non esiterei, io non esiterei. Credetemi.”
Gabriele D'Annunzio
Gabriele D'Annunzio
DISEGNI NEL CIELO
Ho alzato
gli occhi al cielo,
c'erano rarefatte
e sottili nuvole bianche
scie di aerei
che volavano lontano.
Intrecciandosi insieme
hanno dato vita
a dei segni,
erano le tue iniziali
disegnate
in quell'azzurro infinito.
Un battito
un più accelerato,
ed è stata emozione.
Emozionadomi
ho sorriso,
mentre il il vento
ha portato
il tuo profumo
da me
Fioralba Focardi 02/04/2014
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Ho alzato
gli occhi al cielo,
c'erano rarefatte
e sottili nuvole bianche
scie di aerei
che volavano lontano.
Intrecciandosi insieme
hanno dato vita
a dei segni,
erano le tue iniziali
disegnate
in quell'azzurro infinito.
Un battito
un più accelerato,
ed è stata emozione.
Emozionadomi
ho sorriso,
mentre il il vento
ha portato
il tuo profumo
da me
Fioralba Focardi 02/04/2014
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martedì 1 aprile 2014
BUONANOTTE AMORE MIO
Son gelosa
della luna,
che stanotte
ti guarderà dormire!
Vorrei essere
uno dei suoi raggi
pallidi e diafani,
per poterti sfiorare
dolcemente,
guardarti dormire
e saperti sereno.
Sarei felice
di poterti cullare
tutta la notte,
per poi lasciarti
un mio bacio
sul cuscino
al mattino.
FRUSCII DI SOTTOVESTE
Fruscii di sottoveste
che cade ai miei piedi,
il corpo rotondo si offre
al tuo sguardo.
Non c'è vergogna negli occhi
che brillano come braci
su altari roventi.
Le mani sfiorano
esplorano accarezzano
ogni angolo di questi corpi
come analfabeti autodidatti
scolpiscono emozioni.
E le bocche s'infiammano
nell'inseguire le lingue
duellanti farfalle
nel giardino
dell'anima esplosa.
Fioralba Focardi 01/04/2014
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Fruscii di sottoveste
che cade ai miei piedi,
il corpo rotondo si offre
al tuo sguardo.
Non c'è vergogna negli occhi
che brillano come braci
su altari roventi.
Le mani sfiorano
esplorano accarezzano
ogni angolo di questi corpi
come analfabeti autodidatti
scolpiscono emozioni.
E le bocche s'infiammano
nell'inseguire le lingue
duellanti farfalle
nel giardino
dell'anima esplosa.
Fioralba Focardi 01/04/2014
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PREZIOSO TU SEI PER ME
Un decimo di un tuo pensiero,
vorrei carpire poterlo decifrare
come si fa con scritti antichi
su antiche pergamene,
perché prezioso tu sei per me
Un decimo di cuore,
vorrei portarti via riporlo in una federa
ricamata con il tuo nome in rosso
per poi tenerla sul cuscino nella notte,
perché prezioso tu sei per me
Un decimo del tuo sorriso,
a volte allegro spesso triste,
vorrei raccogliere in un recipiente d'alabastro
come il vaso di pandora farlo uscire solo per me
perché prezioso tu sei per me
Vorrei un decimo di me
che fosse nei tuoi pensieri,
non farò troppa confusione come cammeo
io rimarrò in silenzio fra le pieghe del tuo viso,
perché prezioso tu sei per me.
Fioralba Focardi 01/04/2014
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Un decimo di un tuo pensiero,
vorrei carpire poterlo decifrare
come si fa con scritti antichi
su antiche pergamene,
perché prezioso tu sei per me
Un decimo di cuore,
vorrei portarti via riporlo in una federa
ricamata con il tuo nome in rosso
per poi tenerla sul cuscino nella notte,
perché prezioso tu sei per me
Un decimo del tuo sorriso,
a volte allegro spesso triste,
vorrei raccogliere in un recipiente d'alabastro
come il vaso di pandora farlo uscire solo per me
perché prezioso tu sei per me
Vorrei un decimo di me
che fosse nei tuoi pensieri,
non farò troppa confusione come cammeo
io rimarrò in silenzio fra le pieghe del tuo viso,
perché prezioso tu sei per me.
Fioralba Focardi 01/04/2014
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DOMANI CHISSÀ
Sulla sabbia soffice e dorata
dal sole che cala all'orizzonte
in un cielo di primavera,
due figure camminano fianco a fianco
un poco distanti e silenziose,
non ci sono parole
non c'è lo sfregarsi di corpi vicini.
Solo il camminare insieme
sembra che accomuni
le due anime così diverse
e le orme siano come un segno
del loro viaggio.
Son giunti fin li
per strade diverse
e per smarriti pensieri,
cataratte sugli occhi
erano ciechi e senza forze,
i raggi riscaldano i visi
freddi come statue antiche,
le orme si fanno più vicine,
le mani si toccano appena.
Ancora è presto
domani chissà.
Fioralba Focardi 01/04/2014
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Sulla sabbia soffice e dorata
dal sole che cala all'orizzonte
in un cielo di primavera,
due figure camminano fianco a fianco
un poco distanti e silenziose,
non ci sono parole
non c'è lo sfregarsi di corpi vicini.
Solo il camminare insieme
sembra che accomuni
le due anime così diverse
e le orme siano come un segno
del loro viaggio.
Son giunti fin li
per strade diverse
e per smarriti pensieri,
cataratte sugli occhi
erano ciechi e senza forze,
i raggi riscaldano i visi
freddi come statue antiche,
le orme si fanno più vicine,
le mani si toccano appena.
Ancora è presto
domani chissà.
Fioralba Focardi 01/04/2014
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ORA SONO PRONTA
Un Messaggio inaspettato:
"un ciao come stai ti pensavo"!
Dopo mesi di silenzio,
e di domande senza risposte,
avrei dovuto esser felice,
per tanto tempo l'ho aspettato
quel benedetto messaggio!
Ed invece l'ho guardato
come si fà con uno sconosciuto
un po' invadente,
ho assimilato le parole
e poi con un gesto ho cancellato
quelle poche parole,
l'avevo già fatto con
il tuo numero,
uno sconosciuto
che ha sbagliato persona.
Ho preso un sasso
e l'ho scagliato lontano
ora sono pronta,
per innamorarmi ancora.
Fioralba Focardi 01/04/2014
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Un Messaggio inaspettato:
"un ciao come stai ti pensavo"!
Dopo mesi di silenzio,
e di domande senza risposte,
avrei dovuto esser felice,
per tanto tempo l'ho aspettato
quel benedetto messaggio!
Ed invece l'ho guardato
come si fà con uno sconosciuto
un po' invadente,
ho assimilato le parole
e poi con un gesto ho cancellato
quelle poche parole,
l'avevo già fatto con
il tuo numero,
uno sconosciuto
che ha sbagliato persona.
Ho preso un sasso
e l'ho scagliato lontano
ora sono pronta,
per innamorarmi ancora.
Fioralba Focardi 01/04/2014
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lunedì 31 marzo 2014
Ed è sempre così, gli altri hanno preso, usato il tuo tempo,
poi una pacca sulle spalle, e una frettolosa buonanotte, e finalmente il silenzio in cui poterti rifugiare.
Il rifugio è lo scrivere, parole su parole dando sfogo alla tua solitudine.
Cos' domani nessuno se ne renderà conto, di quanto tu invece sei sola.
Perchè è cosi che vanno le cose, io sono una che non può essere sola, non ho mai dato questa impressione, ed invece lo sono e tanto.
Non nel senso che non ho nessuno intorno, o che non ho amici, io sono fiore lei c'è. Mai stanca, mai triste, lei non ha mai bisogno di niente.
Lei non ha soldi? Ma dai..guarda come veste! Invece sono oggetti da poco, oppure abiti di quando ero un po' più giovane, e mia mamma mi ha riadattato.
Lei sta male?Ma quando mai.. ed invece ho dolore ma non mi lamento.
Lei triste? Ma no lei non lo è mai, lei è sempre allegra.
Ma cazzo non è così, sono un pezzo di carne anch'io, come tutti gli altri,eppure
agli occhi di tutti io sembro perfetta. Nessuno sà quante volte la notte volevo morire,ma poi al mattino mi dicevo no oggi posso farcela, e poi la notte seguente era lo stesso, notti e giorni uguali, dove sopravvivere era normale, come una mendicante, chiedevo di esistere.
Oggi esisto scrivendo, dando sfogo alle mie tristezze e solitudini.
Sono forte, ho le spalle ben rodate, non mollo e non permetto più a nessuno di farmi del male, ma questo mi ha tagliato le gambe, in amore.
Sono diventata una donna -uomo, capace di picchiare, anche se solo con le parole, al primo cenno di violenza psicologica o fisica, o, anche al solo approccio appena un po' più volgare che mi riporta indietro nel tempo.
Io sono quella ragazzina che recitava poesie davanti allo specchio,oppure parti di film visti alla televisione, io sono la monella, che incendiava fuscelli, oppure la ribelle che scioperava per un ingiustizia,quella che picchiava i ragazzi, e quella che s'incantava a guardare le stelle.
Io sono tante cose in un corpo solo,ho tanti sogni, e tanta solitudine, da macerare nel tritacarne della notte.
poi una pacca sulle spalle, e una frettolosa buonanotte, e finalmente il silenzio in cui poterti rifugiare.
Il rifugio è lo scrivere, parole su parole dando sfogo alla tua solitudine.
Cos' domani nessuno se ne renderà conto, di quanto tu invece sei sola.
Perchè è cosi che vanno le cose, io sono una che non può essere sola, non ho mai dato questa impressione, ed invece lo sono e tanto.
Non nel senso che non ho nessuno intorno, o che non ho amici, io sono fiore lei c'è. Mai stanca, mai triste, lei non ha mai bisogno di niente.
Lei non ha soldi? Ma dai..guarda come veste! Invece sono oggetti da poco, oppure abiti di quando ero un po' più giovane, e mia mamma mi ha riadattato.
Lei sta male?Ma quando mai.. ed invece ho dolore ma non mi lamento.
Lei triste? Ma no lei non lo è mai, lei è sempre allegra.
Ma cazzo non è così, sono un pezzo di carne anch'io, come tutti gli altri,eppure
agli occhi di tutti io sembro perfetta. Nessuno sà quante volte la notte volevo morire,ma poi al mattino mi dicevo no oggi posso farcela, e poi la notte seguente era lo stesso, notti e giorni uguali, dove sopravvivere era normale, come una mendicante, chiedevo di esistere.
Oggi esisto scrivendo, dando sfogo alle mie tristezze e solitudini.
Sono forte, ho le spalle ben rodate, non mollo e non permetto più a nessuno di farmi del male, ma questo mi ha tagliato le gambe, in amore.
Sono diventata una donna -uomo, capace di picchiare, anche se solo con le parole, al primo cenno di violenza psicologica o fisica, o, anche al solo approccio appena un po' più volgare che mi riporta indietro nel tempo.
Io sono quella ragazzina che recitava poesie davanti allo specchio,oppure parti di film visti alla televisione, io sono la monella, che incendiava fuscelli, oppure la ribelle che scioperava per un ingiustizia,quella che picchiava i ragazzi, e quella che s'incantava a guardare le stelle.
Io sono tante cose in un corpo solo,ho tanti sogni, e tanta solitudine, da macerare nel tritacarne della notte.
VOGLIO SENTIRE
E sono sempre io
che me ne vado,
lascio i sentieri
troppo battuti,
non amo la ressa
amo il silenzio
fatto di mille parole.
Ho odiato parole
che erano schiaffi
e rumorosi silenzi.
Voglio un uomo che parli,
mi racconti i suoi dolori
le sue sconfitte
le sue vittorie.
Che siano una
o mille notti,
voglio sentire
parlare il silenzio.
Fioralba Focardi 31/03/2014
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E sono sempre io
che me ne vado,
lascio i sentieri
troppo battuti,
non amo la ressa
amo il silenzio
fatto di mille parole.
Ho odiato parole
che erano schiaffi
e rumorosi silenzi.
Voglio un uomo che parli,
mi racconti i suoi dolori
le sue sconfitte
le sue vittorie.
Che siano una
o mille notti,
voglio sentire
parlare il silenzio.
Fioralba Focardi 31/03/2014
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TU L'UOMO CHE AMO DI PIÙ
Dopo nove mesi
in cui io ti ho parlato,
immaginato,
parlando a te anima piccola
che si muoveva dentro di me.
Ti ho appoggiato sul cuore
batuffolo roseo
con piccole grinze
sulla pelle appena uscito
dal mio grembo.
Una manina
si è subito impossessata
del mio dito stringendolo
con forza e quasi possesso,
non ce n'era bisogno
io ero già tua sin dall'inizio.
Piena è la luce se ho
la mano tua da tenere
ancora con me,
tu mio figlio,
l'uomo che amo di più
Fioralba Focardi 31/03/2014
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Dopo nove mesi
in cui io ti ho parlato,
immaginato,
parlando a te anima piccola
che si muoveva dentro di me.
Ti ho appoggiato sul cuore
batuffolo roseo
con piccole grinze
sulla pelle appena uscito
dal mio grembo.
Una manina
si è subito impossessata
del mio dito stringendolo
con forza e quasi possesso,
non ce n'era bisogno
io ero già tua sin dall'inizio.
Piena è la luce se ho
la mano tua da tenere
ancora con me,
tu mio figlio,
l'uomo che amo di più
Fioralba Focardi 31/03/2014
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domenica 30 marzo 2014
NON C'È NIENTE PER ME
E non c'è niente per me,
nessuna carezza
nessuna mano che accarezzi
la mia solitudine.
Cuore ormai stanco
di andare ramingo,
non ha più voglia di sognare
se non per far felici
altri cuori che hanno ancora
la voglia di farlo.
Non c'è conforto
non c'è amore,
solo notti nere
senza un amore,
A volte mi dico mi arrendo,
ma poi domani riparto
ancora più forte,
ma sempre più da sola.
Fioralba Focardi 30/03/2014
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E non c'è niente per me,
nessuna carezza
nessuna mano che accarezzi
la mia solitudine.
Cuore ormai stanco
di andare ramingo,
non ha più voglia di sognare
se non per far felici
altri cuori che hanno ancora
la voglia di farlo.
Non c'è conforto
non c'è amore,
solo notti nere
senza un amore,
A volte mi dico mi arrendo,
ma poi domani riparto
ancora più forte,
ma sempre più da sola.
Fioralba Focardi 30/03/2014
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E POI TU DIMMI
E poi tu dimmi
non è bello sapere che
ti sto pensando,
come un pensiero solitario
fra mille pensieri?
Pensarti nel sorriso
baciato dal sole,
o nello sguardo assorto
illuminato di luna.
Come un palpito sei entrato
d'improvviso nel pensiero,
galleggi e rimani
a mezzo dell'anima.
Indecisa se soffiarti via
o farti entrare del tutto,
ti lascio la chiave
sulla porta
del cuore.
Fioralba Focardi 29/03/2014
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E poi tu dimmi
non è bello sapere che
ti sto pensando,
come un pensiero solitario
fra mille pensieri?
Pensarti nel sorriso
baciato dal sole,
o nello sguardo assorto
illuminato di luna.
Come un palpito sei entrato
d'improvviso nel pensiero,
galleggi e rimani
a mezzo dell'anima.
Indecisa se soffiarti via
o farti entrare del tutto,
ti lascio la chiave
sulla porta
del cuore.
Fioralba Focardi 29/03/2014
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DUE SCHIAFFI DI PAROLE
Vorrei parlarti,
così come si fa fra amici
e conoscenti.
Seduti ad un tavolino
riuscendo ad andare oltre
i nostri dolori senza ferirsi.
Non è una parola
che può far male è vero
ma spesso chi ha
il cuore incoronato di spine,
non riesce a vedere l'inizio
ma solo la fine.
Vorrei parlarti,
da donna a uomo,
sfidando ciò
che ne potrebbe venir fuori.
Due schiaffi di parole nell'aria
oppure un bacio,
io non lo so,
ma forse sono io che sbaglio
e ti vedo diverso,
ma forse nemmeno tu lo sei.
Fioralba Focardi 30/03/2014
Copyright © tutti i diritti riservati
Vorrei parlarti,
così come si fa fra amici
e conoscenti.
Seduti ad un tavolino
riuscendo ad andare oltre
i nostri dolori senza ferirsi.
Non è una parola
che può far male è vero
ma spesso chi ha
il cuore incoronato di spine,
non riesce a vedere l'inizio
ma solo la fine.
Vorrei parlarti,
da donna a uomo,
sfidando ciò
che ne potrebbe venir fuori.
Due schiaffi di parole nell'aria
oppure un bacio,
io non lo so,
ma forse sono io che sbaglio
e ti vedo diverso,
ma forse nemmeno tu lo sei.
Fioralba Focardi 30/03/2014
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I LILLÀ
E arriverà aprile
e fioriranno i lillà,
inondando la stanza
del suo profumo,
grappoli come uva
i fiori raccolti
come pannocchie
su di un unico stelo
regalano
dolci incanti emozionali.
Li fra le fronde di notte
ci trovi le fate,
piccole e dolci
innamorate dei sogni,
e se lasci la finestra aperta
il suo odore t'inebria
poi sognare serena.
E arriverà aprile
e fioriranno i lillà,
e con loro fiorirà
anche il mio cuore.
Fioralba Focardi 30/03/2014
Copyright © tutti i diritti riservati
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E arriverà aprile
e fioriranno i lillà,
inondando la stanza
del suo profumo,
grappoli come uva
i fiori raccolti
come pannocchie
su di un unico stelo
regalano
dolci incanti emozionali.
Li fra le fronde di notte
ci trovi le fate,
piccole e dolci
innamorate dei sogni,
e se lasci la finestra aperta
il suo odore t'inebria
poi sognare serena.
E arriverà aprile
e fioriranno i lillà,
e con loro fiorirà
anche il mio cuore.
Fioralba Focardi 30/03/2014
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sabato 29 marzo 2014
Quando ho pubblicato la poesia su Ayrton Senna in un gruppo, mi sono ritrovata attaccata da una signora, che asseriva che in questa mia poesia
facevo di un uomo pagato per rischiare un eroe.
Ora tutto è questo mio scritto che un elogio alle corse, ma solo un ricordo personale di una persona amata dalle persone comuni, che spesso hanno la vista più lunga di molti, intellettuali e personaggi di rilievo.
Ayrton in molti lo conoscevano per quello che la stampa mostrava di lui,
ma vi siete mai soffermati a guardare dei video vecchi, dove riprendevano il suo sguardo? provateci ancora oggi, quando io li guardo, ci vedo quello che era veramente e che resterà per sempre,una gran bella persona
facevo di un uomo pagato per rischiare un eroe.
Ora tutto è questo mio scritto che un elogio alle corse, ma solo un ricordo personale di una persona amata dalle persone comuni, che spesso hanno la vista più lunga di molti, intellettuali e personaggi di rilievo.
Ayrton in molti lo conoscevano per quello che la stampa mostrava di lui,
ma vi siete mai soffermati a guardare dei video vecchi, dove riprendevano il suo sguardo? provateci ancora oggi, quando io li guardo, ci vedo quello che era veramente e che resterà per sempre,una gran bella persona
AYRTON SENNA
Sei nato il primo giorno di primavera
e forse per questo avevi quello sguardo limpido
come è il cielo quando ha piovuto,
nei tuoi occhi scuri.
Non ti conoscevo
ma seguivo tutte le tue gare,
le tue foto sui giornali
con quell'attrice
o l'altra modella.
Ma era solo la facciata che il mondo
vedeva di te.
Chi ti amava veramente
sapeva bene com'eri,
la tua personalità schiva
il tuo modo di credere in un Dio
che un giorno ti ha abbandonato,
la tua bontà con gli umili e i disadattati.
eri un timido coperto d'arroganza,
ma solo per quelli che non capivano
la tua delicatezza d'uomo.
Amavi la velocità
era la tua compagna,
la temevi la rispettavi
e lei si faceva docile sotto
il tuo controllo.
Quel giorno
io lo ricordo bene ero li che ti seguivo
su una poltrona come sempre
saluti ti metti il casco,
giro di prova,
si accendono le luci
e tu che parti
verso quella maledetta curva
e poi la macchina impazzita
quello schianto nel muro
visto mille e mille volte,
e sempre con la solita incredulità,
la macchina ferma,
la tua testa accasciata inerme
e tu che abbandonavi questo mondo
in una domenica di sole,
tu il più grande dei campioni
Ayrton Senna
Fioralba Focardi 24/09/2013
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Sei nato il primo giorno di primavera
e forse per questo avevi quello sguardo limpido
come è il cielo quando ha piovuto,
nei tuoi occhi scuri.
Non ti conoscevo
ma seguivo tutte le tue gare,
le tue foto sui giornali
con quell'attrice
o l'altra modella.
Ma era solo la facciata che il mondo
vedeva di te.
Chi ti amava veramente
sapeva bene com'eri,
la tua personalità schiva
il tuo modo di credere in un Dio
che un giorno ti ha abbandonato,
la tua bontà con gli umili e i disadattati.
eri un timido coperto d'arroganza,
ma solo per quelli che non capivano
la tua delicatezza d'uomo.
Amavi la velocità
era la tua compagna,
la temevi la rispettavi
e lei si faceva docile sotto
il tuo controllo.
Quel giorno
io lo ricordo bene ero li che ti seguivo
su una poltrona come sempre
saluti ti metti il casco,
giro di prova,
si accendono le luci
e tu che parti
verso quella maledetta curva
e poi la macchina impazzita
quello schianto nel muro
visto mille e mille volte,
e sempre con la solita incredulità,
la macchina ferma,
la tua testa accasciata inerme
e tu che abbandonavi questo mondo
in una domenica di sole,
tu il più grande dei campioni
Ayrton Senna
Fioralba Focardi 24/09/2013
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giovedì 27 marzo 2014
LA MIA CASA NEL MUGELLO
Svegliarsi la mattina
in una vecchia casa di campagna,
immersa nei verdi boschi
su nell'alto del mugello.
Il sole entra dalla finestra
e puoi osservare
il pulviscolo illuminato
dai caldi raggi,
danzare per la stanza.
C'è quell'odore antico
nella stanza,
e tanta pace intorno.
Poi scendere le scale
ed entrare nella cucina,
grande come quelle di una volta,
le travi son di legno
e la cucina economica
irradia calore
ed il profumo della legna.
Se poi entri nel giardino
t'immergi nel verde intenso
dell'erba e di quel bianco candido
di tenere pratoline che occhieggiano
ancora intorpidite dalla brina.
La mia casa nel mugello,
è sempre piena di risate
e di chiacchere infinite.
Li ci sono stati matrimoni,
comunioni battesi e compleanni.
È un regno incantato
dove vivono i ricordi.
Fioralba Focardi 26/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
immagine personale.uno scorcio del giardino
Svegliarsi la mattina
in una vecchia casa di campagna,
immersa nei verdi boschi
su nell'alto del mugello.
Il sole entra dalla finestra
e puoi osservare
il pulviscolo illuminato
dai caldi raggi,
danzare per la stanza.
C'è quell'odore antico
nella stanza,
e tanta pace intorno.
Poi scendere le scale
ed entrare nella cucina,
grande come quelle di una volta,
le travi son di legno
e la cucina economica
irradia calore
ed il profumo della legna.
Se poi entri nel giardino
t'immergi nel verde intenso
dell'erba e di quel bianco candido
di tenere pratoline che occhieggiano
ancora intorpidite dalla brina.
La mia casa nel mugello,
è sempre piena di risate
e di chiacchere infinite.
Li ci sono stati matrimoni,
comunioni battesi e compleanni.
È un regno incantato
dove vivono i ricordi.
Fioralba Focardi 26/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
immagine personale.uno scorcio del giardino
mercoledì 26 marzo 2014
L'amore che cos'è?
Parlare con tuo figlio a mezzanotte rientrato dallo stadio bardato e infuriato nero, discutere di come abbiamo giocato male, e dividersi la cioccolata prima di dirsi buonanotte.
Avere dei progetti e cercar di metterli in fila sulla scala della vita, e poi addormentarsi sapendo che sei ancora all'inizio dell'impresa.
L'amore è svegliarsi che è appena l'alba, e aver dormito solo poche ore, prepararsi il cappuccino e guardare dalla terrazza svegliarsi il mondo.
Ci sono merli che cantano all'amore, il cinguettio dei passeri, ed anche dei piccioni, anziani che se ne vanno a far la fila per prendere il posto, per le analisi del sangue.
Amore è guardare il cielo che ha voglia di mettersi a piangere, amare è tutto questo e molto altro.
BUONGIORNO A TUTTI
immagine presa dal web
Parlare con tuo figlio a mezzanotte rientrato dallo stadio bardato e infuriato nero, discutere di come abbiamo giocato male, e dividersi la cioccolata prima di dirsi buonanotte.
Avere dei progetti e cercar di metterli in fila sulla scala della vita, e poi addormentarsi sapendo che sei ancora all'inizio dell'impresa.
L'amore è svegliarsi che è appena l'alba, e aver dormito solo poche ore, prepararsi il cappuccino e guardare dalla terrazza svegliarsi il mondo.
Ci sono merli che cantano all'amore, il cinguettio dei passeri, ed anche dei piccioni, anziani che se ne vanno a far la fila per prendere il posto, per le analisi del sangue.
Amore è guardare il cielo che ha voglia di mettersi a piangere, amare è tutto questo e molto altro.
BUONGIORNO A TUTTI
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PROFUMO DI ZAGARE
Ed è bello pensarti domani
nell'incontro di uno sguardo
nel profilo del vento,
nel sussurro di un giorno
incorniciato di stelle.
Mentre cammino
nel mio oggi,
incontro a gemme
in boccio di sogni,
il l'odore dell'alloro nei boschi
inghiottiti dalle notti argentate
si spande nell'aria
come il profumo di zagare
sulla riva del mare.
Fioralba Focardi 26/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
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Ed è bello pensarti domani
nell'incontro di uno sguardo
nel profilo del vento,
nel sussurro di un giorno
incorniciato di stelle.
Mentre cammino
nel mio oggi,
incontro a gemme
in boccio di sogni,
il l'odore dell'alloro nei boschi
inghiottiti dalle notti argentate
si spande nell'aria
come il profumo di zagare
sulla riva del mare.
Fioralba Focardi 26/03/2014
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QUELLA CHE VOGLIO ESSER IO
Libertá è una gonna
che svolazza al ritmo
delle tue gambe
e i tuoi capelli scompigliati
da quel vento,
mentre i tuoi passi
s'affrettano dove
è il tuo richiamo
Stamani c'è vento
nei vicoli del cielo,
sfrondano gli alberi
operosi giardinieri ,
mentre le nuvole galoppano
come puledri
liberi nell'infinita prateria.
Libertà è scegliere di essere
quella che voglio esser io,
accolta come un dono
prezioso e delicato,
cristallo fragile io sono.
Fioralba Focardi 25/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
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Libertá è una gonna
che svolazza al ritmo
delle tue gambe
e i tuoi capelli scompigliati
da quel vento,
mentre i tuoi passi
s'affrettano dove
è il tuo richiamo
Stamani c'è vento
nei vicoli del cielo,
sfrondano gli alberi
operosi giardinieri ,
mentre le nuvole galoppano
come puledri
liberi nell'infinita prateria.
Libertà è scegliere di essere
quella che voglio esser io,
accolta come un dono
prezioso e delicato,
cristallo fragile io sono.
Fioralba Focardi 25/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
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MI RIEMPIO GLI OCCHI DI TE
Mi riempio gli occhi di te,
la tua foto sul comodino
rimanda il tuo sguardo
di sognatore.
Imprimo nel sogno
il tuo sorriso che sa di menta
e profuma il respiro.
Mi riempio gli occhi di te,
io sfoglio l'album
istantanee foto di me e di te,
raccolte e messe li
perché io possa riempirmi
gli occhi di te,
per quando tu sei lontano,
per quando io mi sento sola.
Fioralba Focardi21/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
dipinto Eduard Hopper Nudo alla finestra
Mi riempio gli occhi di te,
la tua foto sul comodino
rimanda il tuo sguardo
di sognatore.
Imprimo nel sogno
il tuo sorriso che sa di menta
e profuma il respiro.
Mi riempio gli occhi di te,
io sfoglio l'album
istantanee foto di me e di te,
raccolte e messe li
perché io possa riempirmi
gli occhi di te,
per quando tu sei lontano,
per quando io mi sento sola.
Fioralba Focardi21/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
dipinto Eduard Hopper Nudo alla finestra
TACCHI A SPILLO
Quindicenne ribelle,
pantaloni strappati e a toppe multicolori,
maschiaccio per natura,
saliva sugli alberi
dava fuoco ai fuscelli,
saltava agli ostacoli
sulle rose del babbo.
Scavare
buche enormi in giardino
per cercare
reperti antichi
novella archeologa,
di colpo,
s'innamora di un paio di scarpe.
oh come le ricordo
quelle scarpe
erano colore dell'ocra
un tacco sottile
legate alla caviglia.
E da allora,
continuo a camminare in equilibrio
su tacchi sottili
come cammino sulla vita,
ondeggiando con grazia ed eleganza
senza perdere mai l'equilibrio.
Fioralba Focardi26/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
Quindicenne ribelle,
pantaloni strappati e a toppe multicolori,
maschiaccio per natura,
saliva sugli alberi
dava fuoco ai fuscelli,
saltava agli ostacoli
sulle rose del babbo.
Scavare
buche enormi in giardino
per cercare
reperti antichi
novella archeologa,
di colpo,
s'innamora di un paio di scarpe.
oh come le ricordo
quelle scarpe
erano colore dell'ocra
un tacco sottile
legate alla caviglia.
E da allora,
continuo a camminare in equilibrio
su tacchi sottili
come cammino sulla vita,
ondeggiando con grazia ed eleganza
senza perdere mai l'equilibrio.
Fioralba Focardi26/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
martedì 25 marzo 2014
QUELLA CHE VOGLIO ESSER IO
Libertà è una gonna
che svolazza al ritmo
delle tue gambe
e i tuoi capelli scompigliati
da quel vento,
mentre i tuoi passi
s'affrettano dove
è il tuo richiamo
Stamani c'è vento
nei vicoli del cielo,
sfrondano gli alberi
operosi giardinieri ,
mentre le nuvole galoppano
come puledri
liberi nell'infinita prateria.
Libertà è scegliere di essere
quella che voglio esser io,
accolta come un dono
prezioso e delicato,
cristallo fragile io sono.
Fioralba Focardi 25/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
Libertà è una gonna
che svolazza al ritmo
delle tue gambe
e i tuoi capelli scompigliati
da quel vento,
mentre i tuoi passi
s'affrettano dove
è il tuo richiamo
Stamani c'è vento
nei vicoli del cielo,
sfrondano gli alberi
operosi giardinieri ,
mentre le nuvole galoppano
come puledri
liberi nell'infinita prateria.
Libertà è scegliere di essere
quella che voglio esser io,
accolta come un dono
prezioso e delicato,
cristallo fragile io sono.
Fioralba Focardi 25/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
buona serata a tutti
Questa poesia è una di quelle che amo di più....anche se alla presentazione non volevo leggerla... per un motivo personale.Spesso l'ironia ci salva
un caldo pazzesco... 16 / luglio/ 2012
COME MESSALINA
In questa
Roma moderna,
passeggio fra colonne
e palazzi,
il Colosseo mi accoglie.
Girando fra i ruderi,
mi vedo come una
vergine martire,
e tu la belva pronta
a ghermirmi.
Così
mi lascio trasportare ,
novella messalina,
in cerca d'amore !
In questo luglio assolato,
cammino per Roma.
Ti sento vicino,
ma non lo sai!
Qualsiasi distribuzione o fruizione non autorizzata costituisce violazione dei diritti dell’editore e dell’autore e sarà sanzionata civilmente e penalmente secondo quanto previsto dalla legge 633/1941.
Questa poesia è una di quelle che amo di più....anche se alla presentazione non volevo leggerla... per un motivo personale.Spesso l'ironia ci salva
un caldo pazzesco... 16 / luglio/ 2012
COME MESSALINA
In questa
Roma moderna,
passeggio fra colonne
e palazzi,
il Colosseo mi accoglie.
Girando fra i ruderi,
mi vedo come una
vergine martire,
e tu la belva pronta
a ghermirmi.
Così
mi lascio trasportare ,
novella messalina,
in cerca d'amore !
In questo luglio assolato,
cammino per Roma.
Ti sento vicino,
ma non lo sai!
Qualsiasi distribuzione o fruizione non autorizzata costituisce violazione dei diritti dell’editore e dell’autore e sarà sanzionata civilmente e penalmente secondo quanto previsto dalla legge 633/1941.
domenica 23 marzo 2014
sabato 22 marzo 2014
VOGLIO TENERE
Voglio tenere la testa
appoggiata alla tua spalla,
sentire l'odore del dopo barba
mescolato al tuo sudore.
Ho voglia di sentirmi fragile
indifesa come bambina,
e lasciarmi sopraffare
dal tuo desiderio.
Ti voglio nudo sopra di me,
nel dolce dondolio di corpi in apnea
il sudore che incolla la pelle,
accaldati di fame e di baci.
Tu che sei ciò che cercavo,
nel mio pellegrinare randagio,
gatta selvatica infreddolita
affamata d'amore.
Voglio tenere la testa
appoggiata alla tua spalla
sentire pulsare il tuo cuore
riempirsi di me.
Fioralba Focardi20/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
Voglio tenere la testa
appoggiata alla tua spalla,
sentire l'odore del dopo barba
mescolato al tuo sudore.
Ho voglia di sentirmi fragile
indifesa come bambina,
e lasciarmi sopraffare
dal tuo desiderio.
Ti voglio nudo sopra di me,
nel dolce dondolio di corpi in apnea
il sudore che incolla la pelle,
accaldati di fame e di baci.
Tu che sei ciò che cercavo,
nel mio pellegrinare randagio,
gatta selvatica infreddolita
affamata d'amore.
Voglio tenere la testa
appoggiata alla tua spalla
sentire pulsare il tuo cuore
riempirsi di me.
Fioralba Focardi20/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
VESTITA DI MISTERO
E posso andar lontano
vestita di mistero
con calze nere e giarrettiere
ma poi mi vesto da colomba,
quando son fra le tue braccia.
Non è che il nero dei miei veli
mi rende più disposta,
è solo la tua bocca
ad eccitare le mie voglie,
che poi non sono così strane
quando riguardano te
e il nostro piacere.
Non abbiamo bisogno
ti tanti fronzoli e pizzi
ma solo di uno sguardo
e il resto più non conta.
Fioralba Focardi 22/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
E posso andar lontano
vestita di mistero
con calze nere e giarrettiere
ma poi mi vesto da colomba,
quando son fra le tue braccia.
Non è che il nero dei miei veli
mi rende più disposta,
è solo la tua bocca
ad eccitare le mie voglie,
che poi non sono così strane
quando riguardano te
e il nostro piacere.
Non abbiamo bisogno
ti tanti fronzoli e pizzi
ma solo di uno sguardo
e il resto più non conta.
Fioralba Focardi 22/03/2014
Tutti i diritti riservati ®
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